Panoramica sul penultimo giorno dei CNUFVG2009
La cronaca delle altre gare di venerdì 29 maggio: un argento per il Cus Udine nel basket femminile
Pallacanestro Maschile
Semifinali
Bologna – Caserta: 75 -70 dts (19 – 13, 31 – 22, 43 – 40, 63 – 63)
Partita al cardiopalmo decisa da un tempo supplementare. Gara che Bologna ha condotto per gran parte del tempo, ma che Caserta ha rischiato ugualmente di vincere. I felsinei hanno riacciuffato il pari sulla sirenaconclusiva e poi condotto magistralmente l’overtime. Il Cus Caserta, tosto e sornione, si mangia le mani dopo una grande prestazione.
Genova – Sassari: 90 – 60 (23 – 14, 50 – 28, 74 – 45)
Parte a razzo il Genova imponendo un ritmo infernale. Sassari risponde timidamente ed il divario si allarga man mano che i minuti scorrono. La reazione sarda all’inizio del terzo quarto rende soltanto la sconfitta meno amara. Finale, dunque, per il Genova, autore di una gara maiuscola e finalina per il Sassari, autore comunque di un ottimo torneo.
Pallacanestro Femminile
Finale 1° posto
Cus Milano – Cus Udine: 72 – 39
Troppo forte il Cus Milano per il Cus Udine di oggi. Partono a razzo le lombarde con un fulminante 11 a 0. Rispondono da campionesse le friulane impattando sul 12 a 12, anche il parziale del primo quarto. Segue il monologo delle milanesi che ritrovano il bandolo della matassa ed aumentano il divario fino al finale. Buona comunque la prova della ragazze di coach Sinone, che nulla hanno risparmiato contro le più quotate milanesi.
Finale 3° posto
Cus Laghi – Cus Brescia: 82 – 52
Le simpatiche ragazze del Cus Laghi ottengono con merito la medaglia che dà loro diritto al rimborso delle spese di trasferta. La prestazione fornita ha consentito di contenere, prima, e surclassare, poi, la generosità delle bresciane. La gara è risultata godibile e dai discreti contenuti tecnici.
Scherma
(a cura di Federico Pampanin)
Munzone e Batini, stoccate d’oro. Pavia due volte d’argento.
Quattro pedane, partecipazione ben oltre i pronostici (64 uomini e 12 donne), decine di assalti in programma sotto lo sguardo (tra gli altri) di due arbitri internazionali, Giuliano Ranza e l’olimpionico Luigi Corti (Barcellona 92′). Numeri, alto livello e adrenalina pura dietro alla seconda giornata di individuali che al PalaGe.Tur consegna le medaglie di spada maschile e fioretto femminile.
Spada maschile
Turni. Prima fase di 8 gironi per 5 tiratori e quattro da 6, regola delle 5 stoccate su 3 minuti, passano i primi 48 per scelta della commissione. Tabellone finale: tirano il primo contro l’ultimo classificato progressivamente, 15 stoccate suddivise in 3 tre minuti.
Alto livello. 5 favoriti, 5 nazionali: Munzone, Cipriani, Ferraris, Bino, e Garozzo, quest’ultimo n° 5 del ranking FIS. Ma le sorprese non sono mancate. Succede che proprio Garozzo (Cus Enna) già campione del mondo under 20, è solo 37° su 48 dopo la fase a gironi. La tattica, per arrivare più freschi agli assalti decisivi, funziona contro l’azzurrino Bino di Cus Genova (13-11), ma non con Ferraris (Piemonte Orientale), che passa 14 a 12. Splendida per intensità e tecnica la vittoria di Munzone su Bertolazzi (Cus Milano,15-14). Anche Micheli si arrende (15-3) e arriva la semifinale. Sull’altra pedana è overtime, applausi a scena aperta dopo un tiratissimo 13 pari: la spunta Mancini (Cus Perugia) sul bolognese Morosini. L’ultimo quarto è appannaggio di Ferrarsi, che dà spettacolo e spegne le speranze di Padova (15-8 su Caferri), ma è battuto nettamente da Munzone, autore di un grande assalto, il migliore secondo gli esperti.
Dal derby pavese Morando e Beretta emerge piano piano l’altro finalista: Beretta prima vince a fatica (15-13), probabilmente influenzato dall’amico rivale, poi però fa bene contro il triestino Meriggi (unico friulano rimasto agli ottavi) e soprattutto contro Fiamingo (15-8). La semifinale con Mancini non è così scontata, ma forse prevale un po’ di stanchezza del perugino che si deve accontentare del bronzo ex aequo con Ferraris.
Stoccate finali. Dirette dall’arbitro Corti, Munzone tiene un ritmo impressionante al quale Beretta, che aveva gareggiato poco prima non può resistere. Cus Catania festeggia l’azzurrino, Pavia si sveglia d’argento.
Fioretto Femminile
Turni. prima fase con 2 gironi da 6 tutte qualificate. Fase finale: regole olimpiche .
Batini, generazione azzurra. Dalle giovanili spiccano le giovanissima testa di serie Martina Batini (‘89) e Marta Camilletti, già indicate come il futuro della Nazionale dopo l’era Vezzali-Granbassi. Le due atlete scendono in pedana CNU forti di un titolo mondiale under 20 e vari campionati internazionali come primavera delle nazionali. Ma mentre Batini non mette mai in discussione la sua supremazia, anche atletica (1.90m), sulla strada della Cammilletti si profila l’incognita Surano del Cus Pavia, vera bestia nera che aveva già incrociato in altre edizioni, e che anche a Lignano si è aggiudicata l’assalto con un rotondo 15-7. Ottimo bronzo anche di Fumagalli per Cus Milano, soffia sul filo di lana la semifinale alla perugina Vardaro e si arrende solo a Batini.
Pavia raddoppia. Surano che prima dell’exploit su Cammilletti aveva vinto tra le polemiche su Greco di Milano per alcune stoccate al limite del fallo, cede l’onore delle armi di fronte all’imbattibile Batini, e replica un secondo posto storico per Pavia.
Documenti: risultati fioretto femminile – risultati spada maschile
Tiro a Segno
(a cura di Leopoldo Raoli)
C10 – CARABINA A METRI 10 UOMINI 40 COLPI
1 Leonardi Tommaso – Cus Roma
2 Pacillo Vito – Cus Roma
3 Pace Paolo Modesto – Cus Trieste
P10 – PISTOLA A METRI 10 UOMINI 40 COLPI
1 Pedone Giuseppe – Cus Palermo
2 Salvini Raffaello – Cus Roma
3 Guobadia Dehrick Ighiwiyisi – Cus Ancona
4 Massaro Jonathan – Cus Lecce
5 Casadio Fabrizio – Cus Bologna
6 Badjan Gianluca – Cus Trieste
C10 – CARABINA A METRI 10 DONNE
1 Nardelli Elania – Cus Foggia
2 Narducci Antonella – Cus Foggia
3 Conforti Flavia – Cus Roma
4 Magliano Valentina – Cus Roma
5 Picardi Sara – Cus Trieste
6 Strano Fabiana – Cus Trieste
P10 – PISTOLA A METRI 10 DONNE
1 Tragni Katia – Cus Parma
2 Fattori Marta – Cus Trieste
3 Garbarino Marta – Cus Trieste
Al Tiro a Segno di Udine si conclude la prima giornata di prove del Campionato Nazionale Universitario 2009 di Tiro a Segno.
L’impianto, recentemente rinnovato con bersagli elettronici di ultima generazione, ha ospitato i primi turni di gara di Carabina e di Pistola categorie uomini e donne nelle specialità ad aria compressa 10m tutte sulla distanza dei 40 colpi.
Nella giornata di domani (partenza alle 8.30) si concluderanno gli ultimi turni di qualificazione, a conclusione dei quali con partenza alle 15.00 si susseguiranno nell’ordine le Finali di P10 uomini – P10 donne – C10 uomini – C10 donne.
Pallavolo Femminile
Finale 3° posto
Cus Palermo-Cus Genova 0-3 (20-25, 23-25, 18-25)
Finale 1° posto
Cus Perugia-Cus Torino 1-3 (25-21, 23-25, 15-25, 23-25)ù
Pallavolo Maschile
Finale 3° posto
Cus Bergamo-Cus Torino 3-1 (25-22, 25-17, 22-25, 25-22)
Finale 1° posto
Cus Napoli-Cus Venezia 0-3 (18-25, 25-27, 9-25)
Ultimate Frisbee
“Uno sport interessante principalmente per due ragioni – spiega Michelangelo Fiore, delegato dell’Ultimate fresbee per il Cus Bari. – L’Ultimate permette di superare il conflitto fra uomo e donna. In questo sport, infatti, non c’è contatto fisico: contano solo de doti tecnico-tattiche dei giocatori. Ma c’è un altro aspetto interessantissimo: non c’è l’arbitro. Ogni giocatore è arbitro si sè stesso e le controversie si dirimono pacificamente in modo condiviso. Un altra particolarità di questo sport è il terzo tempo, momento d’incontro e di gioia effettivo. Al termine della partita ci si mette in cerchio, abbracciati nonostante il sudore. E’ un momento di contatto, anche fisico, ed è un modo per conservare lo spirito di amicizia e di gioia del gioco. E’ quasi un rito, che si consuma nel segno della riappacificazione. In tutto hanno gareggiato 5 squadre, composte da 12 giocatori ciascuna.. insomma, col nostro sport vi abbiamo portato a Lignano circa 60 persone.. non male”.
(a cura dell’addetto stampa Paolo Gnesutta)
Pubblicato: sab 30 mag 2009 in Risultati/cronache.










